Crivalli

La famiglia Crivalli è la famiglia reale del Regno di Gramaglia.

OBIETTIVI

  1. diffondere il Culto del Re, una religione monoteistica che predica la natura divina del re, il cui status lo pone al di sopra di tutti gli altri idoli/dei adorati dai vari politeismi diffusi nel regno (particolarmente a Brando)
  2. consolidare il dominio sul regno: i vari nobili soggiogati, pur avendo giurato fedeltà, non sono per niente sottomessi alla famiglia reale, e hanno spazi di autonomia che i Crivalli vorrebbero ridurre
  3. soggiogare/inglobare i Guardastrada: i cavalieri del sale sono molto indipendenti, molto rispettati, e molto ricchi. Ogni re, ad un certo punto, prova a mangiarseli, finora senza successo

STORIA UFFICIALE
La storia dei Crivalli è una storia di espansione militare e politica. Il capostipite, Francesco Crivalli, prese sotto la sua ala protettiva il borgo di Masa Cannucapio, che sotto il suo saggio (e ferreo) dominio fiorì e crebbe. Nel giro di due secoli quello che era poco più di un villaggio diventa la capitale del nascente regno di Gramaglia e la seconda città più importante della regione. L'espansione è stata foraggiata dai vari bottini militari di Francesco prima e dei suoi successori poi, che hanno spezzato le resistenze di vari nobili/capi locali. Nell'ultimo secolo, quando la potenza militare di Masa Cannucapio e dei Crivalli era ormai ben stabilita, vari nobili hanno preferito giurare fedeltà piuttosto che venire annientati. Nasce così il regno.

STORIA SEGRETA
Francesco Crivalli è stato il secondo dei Crivalli. Il vero capostipite della famiglia fu Fedro Crivalli, reduce di Gerintia. Fedro conosce e sa usare i poteri dell'Ambrosia. Dopo l'incidente che ha portato alla distruzione di Gerintia, Fedro fugge e approda a Masa Cannuacapio, dove stabilisce il proprio dominio grazie alle ricchezze e, segretamente, alla magia. Quando suo figlio Francesco è in età da poter prendere il comando, Fedro si sfonda di Ambrosia e trascende nell'Inframondo, divenendo a tutti gli effetti immortale (e inumano). È l'inizio del Culto del Re. La famiglia Crivalli da quel momento ha la benedizione di Fedro e, con essa, le campagne militari hanno un buon successo (sebbene Fedro non possa rendere invincibili le truppe né fare niente di estremo, può fornire un costante supporto che nel tempo ha fatto la differenza).
Nei due secoli successivi i dettagli dell'ascesa di Fedro si sono persi anche alla stessa famiglia Crivalli, sebbene ci siano ancora documenti nascosti che provano i fatti.
Fedro sta comunque lentamente perdendo la ragione, trasformandosi inesorabilmente in un mostro dell'Inframondo, al di là del bene e del male. Non è chiaro quanto tempo gli resti.

Crivalli

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